Se La mia vita fosse un libro

GIORNATA CONCLUSIVA PROGETTO INTEGRATO FONDAZIONE CASA CARDINALE MAFFI ONLUS U.O. OLMARELLO “SE LA MIA VITA FOSSE UN LIBRO”

ASL. NORD OVEST TOSCANA  “CENTRO DELLE OCCASIONI” DI NAZZANO

Il progetto è stato pensato e realizzato in collaborazione con il “Centro delle Occasioni” di Nazzano, Centro Diurno per pazienti psichiatrici del Distretto di Salute Mentale dell’ Asl nord ovest toscana ed è partito nell’inverno 2016 coinvolgendo un gruppo di 7 persone residenti nell’Unità Operativa di Olmarello e 9 pazienti in cura sul territorio ma frequentanti il Centro.

se la mia vita fosse un libroQuesto progetto, è nato dall’esigenza di trovare la modalità giusta per promuovere l’integrazione dei nostri assistiti con altre persone che stanno vivendo esperienze simili alla loro nel territorio, integrazione che diventa importante per il cammino individuale di ogni persona.

 

 

Ogni incontro del progetto ha visto una ricca e viva partecipazione sia per gli assistiti di Olmarello che per gli utenti del Centro che hanno trovato in questa esperienza un momento di incontro profondo e stimolante, in cui riuscire a raccontare di se con la finalità di condividere per crescere e riflettere sui propri percorsi.

Tutti i racconti sono stati trascritti e raccolti  al fine di lasciare traccia e memoria di sé e dell’attività svolta e per essere valorizzati sono stati pubblicati dando vita a “SE LA MIA VITA FOSSE UN LIBRO”  che sarà presentato al pubblico con grande soddisfazione.

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We have a dream

We Have a Dream
La Fondazione ha il piacere di invitarVi alla giornata conclusiva del Concorso di Arti Varie di Olmarello 2016 “We Have a Dream” che si terrà mercoledì 26 ottobre 2016 nel parco della Struttura di Olmarello.

 

 

Quest’anno il Concorso avrà una veste nuova; invece di procedere solo con la premiazione di opere realizzate in precedenza, si baserà su Estemporanee di gruppo da realizzare durante la giornata stessa e premiate sempre nella stessa giornata alla fine dei lavori.

Il programma della Giornata sarà quindi il seguente:

ore 9.00 inizio lavori
ore 11.00 conclusione lavori
ore 11.00 buffet e valutazione giuria
ore 12.00 premiazione

Parteciperanno all’evento gli assistiti delle nostre strutture, utenti di Centri della zona e soprattutto gli alunni delle Scuole Medie Inferiori di Ortonovo e Castelnuovo Magra, per dare vita, come sempre ad una giornata all’insegna dell’integrazione e dello scambio di esperienze.

Scarica il regolamento completo del concorso

Si ringrazia Il Cielo di SARA per la gentile concessione dell’immagine “We Have a Dream”.

Incontro con l’autore: Flavio Maracchia

di Alessio Manfroni

Nella nostra società la “cultura dello scarto” tende a diventare mentalità comune, che contagia tutti. La vita umana, la persona non sono più sentite come valore primario da rispettare e tutelare, specie se è povera o disabile, se non serve ancora, come il nascituro, o non serve più, come l’anziano». Queste parole – pronunciate da papa Francesco durante l’udienza generale del 5 giugno 2013 in piazza San Pietro – denunciano quella «cultura» dell’esclusione, della marginalizzazione e dell’indifferenza che, sempre più, sta dilagando all’interno dei rapporti umani. Una deriva che anche monsignor Giovanni Paolo Benotto ha denunciato in più occasioni, come ad esempio durante l’omelia nella celebrazione solenne della Giornata del malato, lo scorso 11 febbraio, nella cattedrale di Pisa. Ma come fare per evitare tutto questo? Come riuscire a garantire a quel «valore primario», che è la persona, la «tutela» e il «rispetto» invocati dal Santo Padre? Come insegnare, soprattutto ai giovani, che del mondo di domani saranno i cittadini e i custodi, il valore dell’accoglienza, del dialogo e della solidarietà?

Arianna ed operatoriLa Fondazione Casa Cardinale Maffi prova, concretamente, a farlo. Esempio di questo impegno è il progetto integrato dal titolo «Suoni, forme e colori: tante strade per incontrarsi», promosso dalla Fondazione stessa, con il patrocinio dei comuni di Cecina e Rosignano Marittimo e il coinvolgimento di alcuni istituti scolastici di diverso ordine e grado, oltre a quello di varie associazioni di volontariato del territorio. Un progetto questo che si propone di far entrare in contatto realtà che altrimenti correrebbero il rischio di diventare «mondi» separati e sconosciuti tra loro. Un modo per far capire ai bambini e ai ragazzi l’importanza di valori fondamentali quali, ad esempio, l’amicizia, l’integrazione o l’accettazione della diversità. Un’occasione di arricchimento reciproco per i giovani studenti e per gli ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Come illustrato dalla Responsabile del servizio educativo riabilitativo della Fondazione Casa Cardinale Maffi, Arianna Cerretti, si tratta di un progetto biennale, giunto al suo secondo anno, che coinvolge alcune classi di cinque scuole nei comuni di Cecina e Rosignano (la scuola paritaria dell’infanzia «San Ranieri» e quella primaria «G. Marconi» di San Pietro in Palazzi, quelle secondarie di primo grado «G. Fattori» di Rosignano, «G. Galilei» di Cecina e la sua succursale di San Pietro in Palazzi) e gli assistiti delle tre Rsa della Bassa Val di Cecina (Rosignano, Cecina, San Pietro in Palazzi). Attraverso una serie di attività condivise dai ragazzi delle scuole e dagli ospiti delle Rsa, il progetto integrato favorisce uno «scambio» generazionale, evidenziando e aiutando a capire il valore delle relazioni. Se lo scorso anno tali attività si sono focalizzate soprattutto sull’«incontro» tra ragazzi e anziani, nell’ottica di un recupero di antiche tradizioni e mestieri da tramandare alle nuove generazioni, l’obiettivo del secondo anno del progetto integrato è quello della trasmissione, attraverso le arti, di quattro importanti tematiche valoriali: l’accoglienza, il rispetto, il dialogo e l’amicizia. L’arte e la sensibilità che essa riesce a suscitare nelle coscienze, vista, dunque, come un mezzo per aprirsi agli altri; una strada per incontrarsi e comprendersi, superando le «barriere» della diversità. Per questo ragazzi e ospiti delle Rsa sono stati coinvolti, mensilmente, nelle attività creative di quattro laboratori artistici: pittura, ceramica, teatro, scrittura-creativa e musica. Attività guidate da esperti in materia (rispettivamente Camilla Riccardi, Simona Rovini, Flavio Folle e Maria Rosa Carrai) coadiuvati dalla professionalità degli operatori dell’equipe educativo riabilitativa della Fondazione Casa Cardinale Maffi della Bassa Val di Cecina.

ceramica2Una tappa importante di questo percorso educativo è stato l’«Evento culturale artistico» che ha avuto luogo, sabato 22 marzo, nella splendida cornice del castello Pasquini a Castiglioncello, nel comune di Rosignano Marittimo. Un’occasione questa che ha dato la possibilità anche ai cittadini di accedere ai vari laboratori artistici, allestiti per l’occasione nelle sale del castello. L’evento ha inoltre permesso agli alunni delle tre classi secondarie di primo grado coinvolte nel progetto e agli assistiti delle Rsa della bassa Val di Cecina, d’incontrare Flavio Maracchia, l’autore del libro «Come un pinguino: storia di un’amicizia speciale», testo scelto come filo conduttore del progetto integrato per favorire l’accettazione della diversità. A introdurre l’incontro, le parole di Elena Ciaffone, Assessore alle politiche sociali del comune di Rosignano Marittimo: «Ognuno di noi, nella vita, si è sentito almeno una volta “diverso”, fuori posto, magari anche solo per pochi istanti. Lavorare insieme, sporcarsi le mani per realizzare qualcosa con gli altri, fa capire quanto questa condizione sia comune a tutti. Cerchiamo davvero di realizzare l’unità con gli altri, in questo modo ci sentiremo meno soli anche con noi stessi». Anche il Direttore generale della Fondazione Casa Cardinale Maffi, Massimo Rapezzi, ha voluto porgere i suoi saluti a tutti i presenti: «Quella di oggi è una tappa di un percorso di solidarietà e amicizia tra le generazioni che deve essere quotidiano. È necessario dare a questa amicizia, che è qualcosa di speciale, quella continuità senza la quale non avrebbe senso». L’incontro con l’autore Flavio Maracchia, moderato dai docenti Linda Galluzzo (scuola «Fattori» di Rosignano), Rita Iacoviello (scuola «Galilei» succursale di San Pietro in Palazzi) e Mario Settino (scuola «Galilei» di Cecina), ha visto una partecipazione attenta e carica d’entusiasmo da parte dei giovani  lettori. «Non credete a chi vi dice che siamo tutti uguali – ha detto loro Flavio Maracchia – perché non è vero. Siamo invece tutti diversi e non dobbiamo avere paura delle parole. La bellezza dello stare insieme – ha aggiunto – deriva proprio dal fatto che siamo tutti diversi l’uno dall’altro, che ognuno di noi non è la fotocopia dell’altro ma una persona speciale. Trovare delle differenze tra di noi, sottolinea la nostra identica natura. Possiamo confrontare una pera con un’arancia e notare che sono diverse tra loro perché siamo consapevoli che entrambe sono, allo stesso modo, frutti. A nessuno, infatti, verrebbe mai in mente di paragonare una pera a un aeroplano». All’evento hanno preso parte anche i rappresentanti e gli assistiti delle associazioni di volontariato: Auser di Cecina e Rosignano, LaAV (Lettura ad alta voce) di Castiglioncello, Efesto, A.Tra.C.To (Associazione traumi cranici toscani) Valdarno.

Il 29 maggio prossimo, nella villa Graziani di Vada, si terrà l’appuntamento conclusivo del progetto integrato. Un evento, dal titolo «La sagra dell’amicizia», che chiuderà il biennio e che vedrà presentate le opere finali prodotte dal lavoro creativo dei laboratori artistici.

Incontro con l’autore: Flavio Maracchia

teatroSabato 22 Marzo dalle 09.00 alle ore 12.00  si è svolto al Castello Pasquini un evento culturale artistico, come previsto dal Progetto Integrato “Suoni, forme e colori: tante strade per incontrarsi” promosso dalla Fondazione Casa Cardinale Maffi, patrocinato da due Comuni, Cecina e Rosignano, con il coinvolgimento di varie Scuole di diverso ordine e grado e varie Associazioni di volontariato del territorio  (Auser Cecina e Rosignano, Gruppi parrocchiali Santa Croce e S.P.Palazzi etc.).

Una tappa importante che ha dato rilievo non solo ai vari laboratori artistici allestiti per l’occasione nelle sale del Castello, ma ha permesso anche agli alunni delle Scuole Medie e agli assistiti delle tre R.S.A. della Bassa Val di Cecina di incontrare l’autore del libro, “Come un pinguino: storia di un’amicizia  speciale”, testo, scelto come filo conduttore del Progetto Integrato. Il Sig. Flavio Maracchia, insegnante e scrittore di varie pubblicazioni come “Marcolino, Cicciopalla e il colore delle mani. Conoscere la diversità giocando”, “Questi-anni e stato solo guai. Un laboratorio con i ragazzi del carcere minorile di Casal del Marmo a Roma”, “Denio”, (solo per citarne alcuni), ha condotto l’incontro confrontandosi con i “giovani lettori” aprendo un dibattito per valorizzare l’importanza dell’accettazione della diversità, del concetto di integrazione e per parlare del valore dell’amicizia.

Foto musicoterapia4                 Flavio Maracchia

Tematiche affrontate in modo interdisciplinare durante gli scambi mensili tra le classi coinvolte e le rispettive Residenze Assistite nei vari laboratori artistici di teatro, scrittura creativa, pittura, ceramica, musica  e canto guidati da esperti come Flavio Folle, Camilla Riccardi, Simona Rovini e coadiuvati dagli operatori professionali della Fondazione Maffi (musicoterapeuta, terapista della riabilitazione, terapista occupazionale, educatore professionale, psicomotricista, animatrice).  L’evento di sabato è stato aperto anche agli utenti di altre Strutture della Fondazione Casa Cardinale Maffi (Olmarello, Collesalvetti) e agli iscritti alle varie Associazioni di volontariato del Comune di Rosignano sensibili al tema della  “diversità” come Haccompagnami, Non siamo soli, Efesto e ovviamente il trasporto degli utenti è stato garantito anche grazie all’Associazione Auser di Cecina e Rosignano.  Una giornata dunque, all’insegna dell’amicizia, dell’integrazione e della solidarietà.

 

VI EDIZIONE CONCORSO DI POESIA, PITTURA, VIDEO FOTOGRAFIA, SCULTURA E ISTALLAZIONI

Giovedì 23 maggio 2013 presso i Locali del Centro Sociale di Castelnuovo Magra si svolgerà la giornata conclusiva del Concorso di  poesia, pittura, video fotografia, scultura e istallazioni indetto dall’unità operativa di Olmarello che coinvolge, come ogni anno i ragazzi delle scuole medie inferiori del territorio, gli utenti dei Centri di Salute Mentale e tutti gli assistiti delle Unità Operative della Fondazione Casa Cardinale Maffi.

Ci Aspettiamo anche quest’anno di vivere una giornata carica di emozioni, date dallo scambio, attraverso il linguaggio artistico nelle sue molteplici forme, di esperienze e vissuti provenienti da realtà tanto diverse. Ogni partecipante porta attraverso le sue opere un pezzetto della sua esperienza e la mette a disposizione  degli altri. La giuria e gli organizzatori del Concorso, si impegnano durante la giornata della premiazione, affinché ognuno si senta gratificato di aver contribuito a questo momento in cui le diversità si fanno ricchezza e fanno crescere ognuno un pochino di più.

La grande adesione degli anni passati fa ben sperare che anche quest’anno la popolazione si senta davvero coinvolta e per una mattinata renda omaggio agli artisti, visitando la mostra delle opere in gara,  e faccia loro festa con il sincero trasporto a cui ci hanno abituato.

VI concorso di poesia, pittura, video fotografia, scultura e installazioni

Festa di “Mezza Estate” del 2 luglio 2012

Il 20 luglio,nel parco della nostra Residenza si è svolta la tradizionale festa di mezza estate, giunta quest’anno alla settima edizione.

L’allestimento degli stand ed il servizio di distribuzione è stato realizzato con la collaborazione del Gruppo Alpini e la Pro Loco di Castelnuovo Magra.
Rilevante l’afflusso dei parte dei famigliari e delle persone del territorio.

La manifestazione si è aperta alle ore 18 allietata dalle esecuzioni canore della cantante Dana. Il karaoke e le occasioni danzanti hanno contribuito a creare un clima di allegra partecipazione; molto apprezzato l’assortimento del buffet offerto dalla Fondazione e dal Volontariato.

Al calar del buio, in un suggestivo scenario pirotecnico, il gruppo musicale “Battibalengo” si è esibito nel suo emozionante repertorio.

La festa si è chiusa in tarda serata con la promessa di rivederci e di creare ulteriori occasioni d’incontro e collaborazione.

” FESTA DI MEZZA ESTATE “

La ” FESTA DI MEZZA ESTATE ” ormai giunta alla sua  5° edizione costituisce ormai una tradizione dell’Unità Operativa di Olmarello ed è il principale evento di socializzazione e di apertura della nostra realtà al territorio. In collaborazione con il Gruppo Alpini , la Proloco e il Comune di Castelnuovo Magra viene organizzata, nella vasta area verde adiacente alla struttura, una serata stile sagra paesana, durante la quale si offre alle persone ospitate nella struttura, ai loro familiari e a tutta la cittadinanza un momento d’intrattenimento con buffet, canti e balli e quest’anno anche con la straordinaria partecipazione della Samba Band “BATTEBALENGO” !!!

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