Ricordati di me

In occasione del 6° Mese Mondiale dell’Alzheimer, nell’ambito della campagna internazionale “Ricordati di me”, la Fondazione Maffi ha organizzato in data 14 settembre 2017 un evento straordinario nella bella cornice dell’area verde della RSA di Rosignano, con il patrocinio dell’Azienda USL Area Vasta Nord Ovest, delle due amministrazioni comunali di Cecina e di Rosignano ed in collaborazione con l’Associazione AIMA Costa Etrusca e l’Associazione Alzheimer Parrocchia San Carlo.

 

Sarà prevista una Tavola Rotonda come momento di confronto tra Enti, Associazioni ed Istituzioni in merito ai servizi/progetti rivolti alle persone con demenza e/o Alzheimer e nuove prospettive.
Si concluderà con una bella performance canora grazie alla partecipazione dell’Associazione culturale Vadarmonia Coro e vari cantanti lirici di fama nazionale.

Il coretto dei Pinguini

il coretto dei pinguiniVi invitiamo a partecipare al Concerto di beneficenza che viene offerto da “Il Coretto dei pinguini” di Volterra alla Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus al fine di sostenere il Progetto “Diversamente in fattoria” che permetterà ad un gruppo di anziani e/o soggetti psichiatrici di recarsi direttamente alla Fattoria Didattica “La Fattoria di Valentina” di Pomarance per seguire percorsi didattici legati all’accudimento di animali, alla lavorazione di prodotti (colorazione della lana,miele, dal latte al formaggio, olive, uva etc.) che potrebbe svolgersi nell’anno 2017.

 

Il Coretto dei Pinguini, guidato dal Maestro Michele Bracciali dell’Accademia di Musica di Volterra è un Coro misto composto da ragazzi giovani, diviso in quattro sezioni come nella polifonia classica (Bassi, Tenori, Contralti e Soprani) ed eseguono brani a quattro, sei, fino ad otto voci miste, prediligendo sempre lo stile “a cappella”.  “Il Coretto dei Pinguini” svolge e ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero.
E’ pertanto con onore e grande soddisfazione che abbiamo accolto tale proposta che permetterà alla comunità non solo di conoscere un Coro importante del nostro territorio ma anche aiutarci a sostenere un’iniziativa a favore di persone con disabilità.

Ringraziando per la collaborazione Vi aspettiamo numerosi
Equipe educativa Riabilitativa Bassa Val di Cecina

Diversamente in fattoria Diversamente in fattoria

Progetto Sole

progetto soleLa Giunta Regionale Toscana con propria deliberazione n.1194 del 9 dicembre 2015 ha approvato il Progetto di Sperimentazione in favore di adulti inabili ed anziani non autosufficienti con disabilità fisica e psichica .

I nuovi percorsi assistenziali denominati “Progetto Sole” sono stati elaborati dalla Fondazione, anche su sollecitazione dei familiari della RSD di Collesalvetti, in sinergia con la Società della Salute Bassa Val di Cecina e con la Zona della Val di Cornia dopo un’attenta analisi dei bisogni territoriali.

Lo sviluppo del Progetto, dedicato a persone con disabilità psico/fisica, prevede una sperimentazione della durata di 1 anno da  realizzarsi in idonei ambienti Immagine 027della RSA di San Pietro in Palazzi con percorsi innovativi caratterizzati dalla presenza di un clima comunitario di tipo familiare, con la suddivisione in 2 moduli, a seconda della prevalenza del tipo di disabilità, così da rispettare il carattere di omogeneità modulare,  l’appropriatezza degli interventi e la personalizzazione degli stessi.

I nuovi percorsi assistenziali saranno caratterizzati dalla presa in cura delle persone da parte dell’équipe multidisciplinare della Residenza in stretta sinergia con i Servizi del territorio. L’obiettivo è quello di offrire non solo una soluzione di tipo residenziale ma anche progetti di vita ampi e personalizzati che prevedono soluzioni diverse rispetto all’istituzionalizzazione a tempo indeterminato.

 

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La costituzione di percorsi flessibili permetterà una permanenza, all’interno della Residenza, anche temporanea della persona, con la possibilità di favorire un rientro in famiglia o in strutture a minor intensità assistenziale, laddove possibile.

 

Immagine 024Altro elemento significativo sarà costituito dalla particolare attenzione ad azioni educative, finalizzate al mantenimento delle autonomie residue della persona nonché ad attività ludico ricreative sia interne alla struttura che esterne, con l’ampio coinvolgimento delle istituzioni e delle associazioni di volontariato presenti sul territorio, in modo da favorire la massima integrazione della persona con l’ambiente di riferimento, contrastando processi di esclusione.

Immagine 060Il modulo dedicato alle persone portatrici di disabilità fisica consentirà la permanenza in un ambiente consono alle  necessità e alle abitudini di vita delle persone che hanno completato il percorso di riabilitazione estensiva  nelle Residenze Sanitarie per disabili e, tra queste, l’Istituto S. Caterina di Collesalvetti di proprietà della Fondazione.

19/09/2015, Castiglioncello “Alzheimer: nuove sfide e reti di sostegno”

Sabato 19 settembre 2015 Fondazione casa Cardinale Maffo Onlus e AIMA Firenze organizzano presso il Castello Pasquini a Castiglioncello (LI) il convegno dal titolo

“Alzheimer: Nuove sfide e reti di sostegno”

Il convegno si rivolge a tutti gli operatori sanitari (medici, infermieri, fisioterapisti, educatori professionali, terapisti occupazionali, tecnici della neuro e psicomotricità, logopedisti, psicologi…), assistenti sociali, operatori socio sanitari, counselor, familiari di persone con Malattia Alzheimer e/o demenze.

Il convegno è accreditato ECM per tutti i professionisti della salute per un numero massimo di 100 partecipanti.

 

AGGIORNAMENTO di venerdì 11 settembre 2015
LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PER ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

 

Brochure Convegno 19.09.2015

 

 

Brochure Convegno 19.09.2015

Collaborazione Collecoop

IL PROGETTO DI WELFARE DI COLLESAVETTI

 La Cooperativa Sociale Collecoop nasce il 20/07/2006 nell’ambito del progetto NILS (Nuova Imprenditorialità Lavoratori Svantaggiati) Esprit 2005, contestualizzato all’interno di un progetto più globale, “Percorsi per un Welfare municipale”, il cui gruppo di gestione era costituito da rappresentanti della Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus, del Comune di Collesalvetti e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Al progetto hanno aderito numerosi partner, tra cui la Coop Axis, l’Enaip Toscana, la Coop Insieme, il Consorzio Polis e l’Azienda USL 6 di Livorno.

Il progetto di welfare municipale, denominato  “Un paese vuol dire non essere soli”, si proponeva la realizzazione di un percorso consulenziale, formativo e di tirocinio di soggetti svantaggiati che portasse alla creazione di una cooperativa sociale di tipo B per l’inserimento lavorativo di soggetti risultati idonei nel percorso effettuato.

La Collecoop, sebbene sia ancora una cooperativa molto giovane, in questi sette anni di attività, ha potuto fare molto in termini di inserimento lavorativo.  Nel 2006 è partita con due ragazzi assunti facenti parte delle categorie svantaggiate ai sensi dell’art. 381/91 ed è arrivata oggi a realizzare 15 inserimenti lavorativi a tempo indeterminato, di ragazzi e ragazze provenienti da realtà completamente diverse tra di loro.  La cooperativa in questi anni ha lavorato tenacemente fianco a fianco, con enti come il S.e.r.t di Cecina, il U.e.p.e. di Livorno, il Collocamento Mirato della Bassa Val di Cecina e di Livorno, per poter dare delle risposte concrete a bisogni veri.  Le persone inserite sono quasi tutte soci – lavoratori e questo è molto importante in quanto lo status di socio rappresenta un segno di appartenenza alla cooperativa e il farne parte significa uscire fuori dalla marginalità e dall’isolamento, assumendo un ruolo che consente di conquistare spazi di autonomia economica e sociale.

La Collecoop vuole essere uno strumento fondamentale nella lotta all’emarginazione sociale, creando lavoro per quelle persone che purtroppo a causa degli eventi avversi della vita si sono trovate escluse dal mercato del lavoro, sempre meno attento a chi si trova in difficoltà.  I percorsi di inserimento lavorativo hanno come fine ultimo quello di migliorare la qualità della vita di quelle persone che altrimenti si troverebbero a gravare sulla comunità stessa, ed ecco dunque la trasformazione a risorsa a tutti gli effetti e il valore aggiunto che da essa ne deriva per la comunità di riferimento.

 

LA FONDAZIONE MAFFI E LE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B

La cooperativa sociale è un’impresa sociale che persegue finalità  non profit, con una organizzazione d’impresa che persegue economicità di gestione.  La legge 381/‘91 e la legge regionale 13/‘94 attribuiscono alle cooperative sociali la finalità di “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed alla integrazione dei cittadini” attraverso le seguenti attività:

  1. la gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi;
  2. lo svolgimento di attività diverse (agricole, industriali, commerciali o di servizi) finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate (invalidi fisici, psichici e sensoriali, ex degenti di istituti psichiatrici, soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcolisti, minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione prevista dagli artt. 47, 47-bis,47-ter e 48 della legge 26 luglio 1975 , n. 354).

All’interno delle cooperative sociali sono coniugati i principi di democrazia e partecipazione interna al fine di realizzare strategie per la promozione e l’empowerment di comunità agendo sull’area della prevenzione, assistenza, riabilitazione e sull’inserimento sociale e lavorativo.

Nel tentativo di coniugare l’aspetto lavorativo con quello del recupero sociale di persone svantaggiate, attraverso il lavoro come strumento idoneo al reinserimento nel normale tessuto sociale, le cooperative di tipo B si trovano a svolgere un duplice ruolo: quello di normale impresa e quello del recupero socio-educativo.
La definizione di cooperativa di tipo B viene data soltanto a quelle cooperative che hanno al loro interno una percentuale di lavoratori/soci svantaggiati di almeno il 30%.
Le cooperative sociali di tipo B operano come aziende “ponte” al cui interno è possibile riacquisire alcune capacità manuali/lavorative e relazionali.

2Alla base di questo tipo di approccio sta la convinzione che il lavoro è una componente importante per la costruzione di una propria progettualità di vita.
Il lavoro, in cooperative di questo tipo, non consiste soltanto nell’acquisizione di tecniche o abilità, ma si basa su proposte che si rivolgono all’individuo nel suo complesso.
L’intento è quello di creare una rete intorno a queste persone che veda la collaborazione fra più servizi ed associazioni affinché sia individuata una risposta complessiva ai diversi bisogni manifestati. La Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus è da tempo impegnata nel sostegno della cooperazione sociale al fine di creare una rete territoriale in grado di rispondere ai bisogni di assistenza dei cittadini.
Nell’ottica del nuovo Welfare le cooperative di tipo B diventano attori fondamentali come apportatori di un valore aggiunto che è legato non soltanto alla tipologia di organizzazione di queste aziende, ma soprattutto ai percorsi di inserimento lavorativo dei soggetti “svantaggiati”.
1La Fondazione Maffi ha infatti stipulato da alcuni anni un Contratto con la Cooperativa sociale di tipo B “Collecoop”, assegnandole l’appalto del servizio delle pulizie e della manutenzione delle aree verdi in quasi tutte le Strutture al fine di favorire l’integrazione delle persone svantaggiate promuovendo la cultura della solidarietà e della responsabilità anche in campo economico.
Attualmente la Fondazione Maffi ha promosso un’iniziativa interessante per proseguire il cammino intrapreso che prevedeva la “Raccolta delle olive” nelle aree verdi di due Residenze, Cecina e Collesalvetti al fine di coinvolgere sia gli anziani sia le persone con disabilità in semplici attività agricole sotto la guida degli esperti della cooperativa sociale

L’esperienza è stata molto apprezzata tanto che in ogni sede si è conclusa con un pranzo sociale aperto a tutti i partecipanti che ha favorito non solo la socializzazione tra i vari gruppi ma ha permesso la condivisione di idee per lo sviluppo di nuovi percorsi educativi-riabilitativi.

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Una di queste è stata quella di organizzare, in occasione dell’incontro natalizio con i familiari, l’esposizione delle bottigliette d’olio ricavato dalla raccolta delle olive, come dimostrazione finale del ciclo di lavoro svolto (raccolta, frantoio, olio).  Si è inoltre concordato di instaurare ulteriori collaborazioni con gli Enti comunali, Istituti scolastici e Associazioni di volontariato del territorio della Bassa Val di Cecina e di Collesalvetti, per favorire la promozione di una cultura legata al rispetto e alla valorizzazione dell’ambiente attraverso un progetto integrato che preveda lo svolgimento di attività pratiche esperienziali nell’ottica del concetto di cittadinanza attiva e solidale.

Un motivo per stare insieme

LA FONDAZIONE MAFFI IN FESTA presso la Rsa di Rosignano

IMG_1123Si è svolta giovedì 17 luglio una bellissima festa alla RSA di Rosignano promossa dalla Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus per creare un’occasione di incontro tra le persone assistite (RSA e Centro Diurno), i familiari e tutti i volontari delle diverse associazioni presenti sul territorio che collaborano ormai da diversi anni con la Struttura.
Un motivo per stare insieme” è stato lo slogan dell’iniziativa che è stato trascritto anche sulle magliette colorate preparate per l’evento e consegnate a tutto lo staff composto sia dai vari operatori che si sono adoperati per la buona riuscita della festa sia dai volontari dell’Auser di Rosignano e di Cecina, della Croce Rossa, del Gruppo Operativo AIMA della Bassa Val di Cecina , della Parrocchia di Santa Croce e di S.P. in Palazzi e di un folto gruppo di giovani del Gruppo Scout Agesci di Rosignano.

IMG_1105Una festa insomma partecipata che si è aperta appunto alla comunità locale per vivere un momento conviviale nella bellissima area verde della RSA con  un ricco buffett preparato dalla cucina centrale di S.P.Palazzi e con una grigliata a base di carne realizzata sul posto grazie alla disponibilità degli operatori della RSA che si sono improvvisati  anche “chef e barman”.

Era stata allestita anche una bella lotteria grazie ai premi offerti da alcune Aziende Agricole del territorio come l’Agriturismo Villa Caprareccia di Bibbona, piuttosto che l’Azienda Agricola Felciatello che hanno offerto ottime bottiglie di vino e l’erboristeria del Dr. Taffi che ha messo a disposizione un bel cesto per la degustazione di tisane naturali. Si è creata un’atmosfera molto familiare e piacevole sulle note di un bravo Dj, Ranieri Manfrin che ha saputo coinvolgere tutti i partecipanti.

IMG_1115Ci si augura di poter promuovere altri eventi di questa portata per proseguire il cammino intrapreso affinché il concetto di solidarietà e collaborazione diventi un bene “comune” e non un  pensiero “occasionale”. Un gesto significativo e non solo simbolico è stato realizzato anche al termine dell’evento grazie alla collaborazione tra gli operatori della RSA e Don Pio, parroco  della parrocchia di Santa Croce, per la consegna alla Caritas di Rosignano di varie derrate alimentari acquistate per l’evento e non utilizzate promuovendo così un bel “circolo virtuoso”.

Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato a vario titolo all’evento.

Progetto “Con-fido in te”

con-fido (5)Si è svolto giovedì 05 giugno l’ultimo incontro del Progetto “Con-fido in te” promosso dalla Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus in collaborazione con il Gruppo Operativo A.I.M.A. Bassa Val di Cecina e l’Auser di Rosignano per dare una risposta concreta alle persone affette da demenza Alzheimer e offrire un sostegno ai loro familiari e/o caregiver.
Un progetto pilota che ha coinvolto non solo le persone assistite nel Centro Diurno Alzheimer e nella RSA di Rosignano della Fondazione Maffi ma anche tanti utenti del territorio e ha visto la partecipazione di tanti operatori qualificati della Fondazione Maffi, esperti dell’Associazione Confi-do e tanti volontari delle varie associazioni coinvolte.

L’aspetto innovativo del progetto è stato proprio quello di riuscire a mettere in rete le risorse per offrire risposte diversificate sulla base di bisogni territoriali, sempre più complessi. Sono stati infatti usufruiti degli spazi interni ed esterni della RSA di Rosignano e di varie figure professionali (musicoterapeuta, terapista della riabilitazione, educatore professionale) della Fondazione Maffi, ma è stato anche messo a disposizione un contributo dal Gruppo Operativo A.I.M.A. per sostenere i costi dell’Associazione “Con-fido” che, grazie ai suoi esperti, ha previsto incontri strutturati di pet-therapy e ovviamente grazie all’Auser è stato possibile non solo garantire i trasporti degli utenti dal domicilio in RSA ma anche prevedere la partecipazione attiva di tanti volontari nei vari momenti di incontro condividendo le varie attività educative e riabilitative.
Un progetto dunque che testimonia non solo il valore aggiunto della solidarietà ma è anche un esempio di sussidarietà in un momento difficile quale è quello che stiamo attraversando dove la crisi generale economico finanziaria purtroppo compromette anche i servizi essenziali alla persona.

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L’evento conclusivo si è svolto proprio nella bellissima area verde della RSA di Rosignano che è stata allestita per l’occasione prevedendo una dimostrazione dal vivo di tutte le attività educative riabilitative che durante l’anno sono state realizzate, dunque dai percorsi psicomotori con giochi anche di stimolazione cognitiva previsti dall’attività di pet-therapy, all’esperienza sonoro musicale guidata dalla musicoterapeuta Maria Rosa Carrai, (Fondazione Maffi), all’attività motoria condotta dalla terapista della riabilitazione Paola Giuntoli, (Fondazione Maffi), all’attività manipolativa condotta dall’educatrice Rita Bertini (Fondazione Maffi), all’attività di arteterapia condotta dall’esperta Doveri Elisabetta che ha seguito particolarmente gli utenti del Gruppo Operativo A.I.M.A. Bassa Val di Cecina.
con-fido (1) All’incontro di giovedì sono intervenuti, sia l’Assistente del Presidente C.A. Orvietani che il Direttore Generale M. Rapezzi della Fondazione Maffi, il Dr. T. Kazantzis, in qualità di Responsabile dell’U.O. Funzionale della Bassa Val di Cecina che il Sig. Bigazzi, in qualità di rappresentante dell’amministrazione comunale di Rosignano.

Ma sicuramente la parte più emozionante è stata quella delle testimonianze dal vivo di alcuni familiari che hanno raccontato la loro esperienza personale dal momento della scoperta della malattia alla difficoltà di gestione della persona cara nella quotidianità e al grande supporto e sostegno avuto grazie alla nascita del gruppo di auto mutuo aiuto guidato da esperti come Marinella Zagaglia, in qualità di counsellor e il successivo supporto grazie al Gruppo Operativo A.I.M.A. Bassa Val di Cecina. Tanti hanno testimoniato la bella continuità riscontrata nel territorio grazie a questo percorso virtuoso tra territorio, servizio semiresidenziale (centro diurno Alzheimer) e residenza sanitaria assistita.

Scarica il programma dell’evento
Scarica la locandina del progetto

Sagra dell’Amicizia

OLYMPUS DIGITAL CAMERAEra intitolato così: “Sagra dell’amicizia”, l’evento conclusivo del Progetto Integrato “Suoni, forme e colori: tante strade per incontrarsi” che si è svolto ieri, giovedì 29 maggio presso la bellissima e suggestiva location della Villa Graziani, a Vada. Tutto infatti si è svolto intorno ad un’aia, luogo ideale per creare quell’atmosfera tipica dell’accoglienza e dell’amicizia che erano appunto le principali  tematiche valoriali che hanno ispirato il Progetto . Su questi aspetti, si è sviluppato il progetto attraverso la musica, la pittura, il teatro, la scrittura creativa e la ceramica. Su ogni lato dell’aia sono stati allestiti i laboratori che mostravano i lavori svolti durante l’anno nelle rispettive RSA insieme agli alunni delle diverse Scuole. Proprio dai vari incontri si sono create relazioni significative che hanno permesso di lasciare una “traccia” grazie ai colori, alle immagini, alle varie forme espressive di comunicazione che sono state tradotte in quadri, cartelloni, fiabe, racconti . Materiale che è stato appeso, tra gli alberi, lasciandolo sventolare delicatamente tra il vento come i “quadri dell’amicizia”, il pannello suggestivo del “Regno dei colori”, senza dimenticare i tanti vasi e piatti colorati realizzati nel laboratorio di ceramica o i bellissimi dvd che hanno testimoniato il valore della comunicazione e della relazione grazie al laboratorio di teatro e di scrittura creativa. Tante esperienze, tanti sorrisi, tanti canti e balli… come la “Danza dell’accoglienza”,  la “Danza del sole” o quella del “rispetto” interpretata dai bambini della Scuola dell’Infanzia,  insomma una vera Festa che ha saputo unire giovani, anziani e persone diversamente abili perché ciascun a modo suo ha potuto offrire il suo contributo sulla base delle proprie capacità.

OLYMPUS DIGITAL CAMERASi è così  assaporato il gusto non solo dell’amicizia ma anche della solidarietà perché iniziative come questa sono possibili grazie alla disponibilità di tante persone che si prestano per garantirne la buona riuscita. Una testimonianza, in questo senso, è stata la presenza del Coro Vadarmonie che ha saputo conquistare, rallegrare, emozionare tutto il pubblico con tante melodie ma i momenti sicuramente più emozionanti sono stati all’inizio con l’interpretazione magistrale di un bellissimo brano sull’amicizia, e sul finale quando hanno interpretato il famoso testo “Aggiungi un posto a tavola” che ha permesso l’integrazione e l’unione di tutti i partecipanti.  Il lavoro di gruppo  ovviamente è fondamentale per creare eventi ed iniziative di questo spessore, pertanto un ringraziamento particolare va agli operatori dell’equipe educativa riabilitativa della Fondazione Maffi e i tanti docenti che da diversi anni collaborano con noi.

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Un ringraziamento speciale va inoltre alla famiglia Graziani che ha messo a disposizione tutta la sua meravigliosa area verde senza chiedere alcun contributo e ha allestito per l’occasione un buonissimo buffet, ma non bisogna dimenticare tutte le associazioni che a vario titolo ci hanno sostenuto compreso il Rotary Club di Cecina e Rosignano.

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Riporto l’elenco delle Scuole e delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa: Scuola deOLYMPUS DIGITAL CAMERAll’Infanzia paritaria San Ranieri di San Pietro in Palazzi, Scuola Elementare G. Marconi di San Pietro in Palazzi, Scuola Media “G. Galilei” di Cecina e Rosignano, Scuola Media “G. Fattori” di Rosignano. Per le associazioni ricordiamo l’Auser di Cecina e Rosignano, la Misericordia di San Pietro in Palazzi, la Croce Rossa di Rosignano e i volontari della parrocchia di San Pietro in Palazzi.