Diamoci una mano

8° Festa D’Estate
R.S.A. S.Pietro in Palazzi

Mercoledì 19 Luglio 2017

PROGRAMMA
Ore 16,00: Esibizione di Ballo “Mary e le Zumbere di Riparbella”
Ore 17,00: Karaoke e Balli di gruppo con Musica dal vivo gentilmente offerta dai Volontari della Croce Rossa Rosignano

Il tutto condito con una ricca merenda per tutti.

 

Palazzetani e non, Diamoci una Mano… Partecipate numerosi!!!

Il coretto dei Pinguini

il coretto dei pinguiniVi invitiamo a partecipare al Concerto di beneficenza che viene offerto da “Il Coretto dei pinguini” di Volterra alla Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus al fine di sostenere il Progetto “Diversamente in fattoria” che permetterà ad un gruppo di anziani e/o soggetti psichiatrici di recarsi direttamente alla Fattoria Didattica “La Fattoria di Valentina” di Pomarance per seguire percorsi didattici legati all’accudimento di animali, alla lavorazione di prodotti (colorazione della lana,miele, dal latte al formaggio, olive, uva etc.) che potrebbe svolgersi nell’anno 2017.

 

Il Coretto dei Pinguini, guidato dal Maestro Michele Bracciali dell’Accademia di Musica di Volterra è un Coro misto composto da ragazzi giovani, diviso in quattro sezioni come nella polifonia classica (Bassi, Tenori, Contralti e Soprani) ed eseguono brani a quattro, sei, fino ad otto voci miste, prediligendo sempre lo stile “a cappella”.  “Il Coretto dei Pinguini” svolge e ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero.
E’ pertanto con onore e grande soddisfazione che abbiamo accolto tale proposta che permetterà alla comunità non solo di conoscere un Coro importante del nostro territorio ma anche aiutarci a sostenere un’iniziativa a favore di persone con disabilità.

Ringraziando per la collaborazione Vi aspettiamo numerosi
Equipe educativa Riabilitativa Bassa Val di Cecina

Diversamente in fattoria Diversamente in fattoria

Progetto Sole

progetto soleLa Giunta Regionale Toscana con propria deliberazione n.1194 del 9 dicembre 2015 ha approvato il Progetto di Sperimentazione in favore di adulti inabili ed anziani non autosufficienti con disabilità fisica e psichica .

I nuovi percorsi assistenziali denominati “Progetto Sole” sono stati elaborati dalla Fondazione, anche su sollecitazione dei familiari della RSD di Collesalvetti, in sinergia con la Società della Salute Bassa Val di Cecina e con la Zona della Val di Cornia dopo un’attenta analisi dei bisogni territoriali.

Lo sviluppo del Progetto, dedicato a persone con disabilità psico/fisica, prevede una sperimentazione della durata di 1 anno da  realizzarsi in idonei ambienti Immagine 027della RSA di San Pietro in Palazzi con percorsi innovativi caratterizzati dalla presenza di un clima comunitario di tipo familiare, con la suddivisione in 2 moduli, a seconda della prevalenza del tipo di disabilità, così da rispettare il carattere di omogeneità modulare,  l’appropriatezza degli interventi e la personalizzazione degli stessi.

I nuovi percorsi assistenziali saranno caratterizzati dalla presa in cura delle persone da parte dell’équipe multidisciplinare della Residenza in stretta sinergia con i Servizi del territorio. L’obiettivo è quello di offrire non solo una soluzione di tipo residenziale ma anche progetti di vita ampi e personalizzati che prevedono soluzioni diverse rispetto all’istituzionalizzazione a tempo indeterminato.

 

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La costituzione di percorsi flessibili permetterà una permanenza, all’interno della Residenza, anche temporanea della persona, con la possibilità di favorire un rientro in famiglia o in strutture a minor intensità assistenziale, laddove possibile.

 

Immagine 024Altro elemento significativo sarà costituito dalla particolare attenzione ad azioni educative, finalizzate al mantenimento delle autonomie residue della persona nonché ad attività ludico ricreative sia interne alla struttura che esterne, con l’ampio coinvolgimento delle istituzioni e delle associazioni di volontariato presenti sul territorio, in modo da favorire la massima integrazione della persona con l’ambiente di riferimento, contrastando processi di esclusione.

Immagine 060Il modulo dedicato alle persone portatrici di disabilità fisica consentirà la permanenza in un ambiente consono alle  necessità e alle abitudini di vita delle persone che hanno completato il percorso di riabilitazione estensiva  nelle Residenze Sanitarie per disabili e, tra queste, l’Istituto S. Caterina di Collesalvetti di proprietà della Fondazione.

Apertura Straordinaria della Porta Santa

portasantaLa porta d’ingresso  del 7° reparto adiacente al piccolo giardino interno della R.S.A. di San Pietro in Palazzi, della Fondazione Casa Cardinale Maffi diventerà una Porta Santa, ovvero uno dei segni più importanti del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco.

A similitudine della Porta di Carità voluta dal Papa, che è senza precedenti nella storia dei Giubilei, nella Parrocchia di San Pietro Apostolo di San Pietro in Palazzi, il vescovo dell’Arcidiocesi di Pisa, Mons. Giovanni Paolo Benotto, mercoledì 17 Febbraio  alle ore 15.30 aprirà una Porta Santa alla Fondazione Casa Cardinale Maffi

Grazie alla novità introdotta dal Papa, infatti, saranno numerose le Porte aperte in tutto il Mondo e decise dalle Chiese locali. Il tutto in accoglienza delle indicazioni papali che vedono come punti privilegiati per l’apertura di Porte Sante le carceri, gli ospedali, i centri di assistenza per disabili , le Residenze Socio Sanitarie per gli anziani.

Non più soltanto le quattro Porte delle Basiliche romane, murate e aperte solo in occasione degli anni giubilari, ma una moltiplicazione di Porte per facilitare l’incontro dell’umanità con la Misericordia, che dà il titolo al Giubileo.

Una Porta Santa, quella che sarà aperta alla Fondazione Casa Cardinale Maffi, dedicata alle persone in stato di bisogno. Condizione per tutti coloro ospiti,  parenti, volontari, che per necessità si trovano ad entrare nella Residenza Sanitaria Assistenziale

Varcare la Porta Santa esprime il desiderio di incontrare Dio, ricorda il primo ingresso in Chiesa e segna il passaggio dalla ferialità alla festa.

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“Un Anno Santo, dunque, per vivere la misericordia” ha detto Papa Francesco. “Questo Anno Santo ci è offerto per sperimentare nella nostra vita il tocco dolce e soave del perdono di Dio, la sua presenza accanto a noi e la sua vicinanza soprattutto nei momenti di maggiore bisogno”.

 

Il programma prevede il raduno dei partecipanti alle ore 15,30  presso il cancello laterale di Via Aurelia Nord, 11 come da programma allegato.

Diamoci una mano…

La sede storica della Fondazione Casa Cardinale Maffi, R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistita) di San Pietro in Palazzi si è aperta al territorio in occasione della FESTA D’ESTATE che di anno in anno vede sempre una maggiore partecipazione non solo da parte della cittadinanza e dell’associazionismo ma anche da parte dei rappresentanti dell’amministrazione comunale. Hanno infatti presenziato l’iniziativa, l’Assessore ai Servizi Sociali Giovanni Salvini, i consiglieri comunali Mauro Niccolini e Massimo Gentili e il Sindaco Samuele Lippi, che non ha voluto negare la sua presenza, pur impegnato in altri eventi istituzionali.
Presenze significative che testimoniano una condivisione di intenti e di finalità nell’ottica della valorizzazione di iniziative a favore delle persone che si trovano in condizione di disabilità e o disagio. Per quest’occasione è stata anche invitata l’Associazione Wind Dancers di Cecina che ha conquistato il pubblico grazie all’esibizione di vari ragazzi con disabilità diverse che hanno cantato, danzato sulle melodie di valzer, liscio ma anche animato con balli di gruppo. Un’associazione, nata proprio allo scopo di “sensibilizzare i cittadini sull’importanza per i ragazzi disabili di socializzare attraverso lo sport”.
Un altro momento molto piacevole e divertente dell’iniziativa è stata l’esibizione di Zumba, guidata dalla maestra Mary della Palestra di Riparbella che ha presentato tante coreografie coinvolgendo grandi e piccini e che ha visto la partecipazione attiva delle Assistenti Sociali della Fondazione Maffi, Sara e Valentina che si sono prestate, mettendosi in gioco in prima persona, per dare valore e significato allo slogan della festa “Diamoci una mano”.
L’espressione di tale concetto è emersa anche attraverso l’impegno manifestato da tanti operatori, che a vario titolo, hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento. In modo particolare un ringraziamento speciale va rivolto agli operatori addetti al servizio ristorazione, che hanno deliziato il palato degli intervenuti con portate di ogni tipo ben preparate e inserite nella suggestiva cornice del giardino davanti al settimo reparto; il banchetto è stato allestito con gazebi adornati da cartelloni e palloncini e la serata è stata allietata dal piano bar di “Pino”. Il tutto a conferma che l’integrazione fra le varie istituzioni, associazioni, familiari ed operatori, può risultare determinante per migliorare la qualità di vita delle persone assistite offrendo loro anche opportunità di svago e occasioni di incontro e socializzazione.

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Sagra dell’Amicizia

OLYMPUS DIGITAL CAMERAEra intitolato così: “Sagra dell’amicizia”, l’evento conclusivo del Progetto Integrato “Suoni, forme e colori: tante strade per incontrarsi” che si è svolto ieri, giovedì 29 maggio presso la bellissima e suggestiva location della Villa Graziani, a Vada. Tutto infatti si è svolto intorno ad un’aia, luogo ideale per creare quell’atmosfera tipica dell’accoglienza e dell’amicizia che erano appunto le principali  tematiche valoriali che hanno ispirato il Progetto . Su questi aspetti, si è sviluppato il progetto attraverso la musica, la pittura, il teatro, la scrittura creativa e la ceramica. Su ogni lato dell’aia sono stati allestiti i laboratori che mostravano i lavori svolti durante l’anno nelle rispettive RSA insieme agli alunni delle diverse Scuole. Proprio dai vari incontri si sono create relazioni significative che hanno permesso di lasciare una “traccia” grazie ai colori, alle immagini, alle varie forme espressive di comunicazione che sono state tradotte in quadri, cartelloni, fiabe, racconti . Materiale che è stato appeso, tra gli alberi, lasciandolo sventolare delicatamente tra il vento come i “quadri dell’amicizia”, il pannello suggestivo del “Regno dei colori”, senza dimenticare i tanti vasi e piatti colorati realizzati nel laboratorio di ceramica o i bellissimi dvd che hanno testimoniato il valore della comunicazione e della relazione grazie al laboratorio di teatro e di scrittura creativa. Tante esperienze, tanti sorrisi, tanti canti e balli… come la “Danza dell’accoglienza”,  la “Danza del sole” o quella del “rispetto” interpretata dai bambini della Scuola dell’Infanzia,  insomma una vera Festa che ha saputo unire giovani, anziani e persone diversamente abili perché ciascun a modo suo ha potuto offrire il suo contributo sulla base delle proprie capacità.

OLYMPUS DIGITAL CAMERASi è così  assaporato il gusto non solo dell’amicizia ma anche della solidarietà perché iniziative come questa sono possibili grazie alla disponibilità di tante persone che si prestano per garantirne la buona riuscita. Una testimonianza, in questo senso, è stata la presenza del Coro Vadarmonie che ha saputo conquistare, rallegrare, emozionare tutto il pubblico con tante melodie ma i momenti sicuramente più emozionanti sono stati all’inizio con l’interpretazione magistrale di un bellissimo brano sull’amicizia, e sul finale quando hanno interpretato il famoso testo “Aggiungi un posto a tavola” che ha permesso l’integrazione e l’unione di tutti i partecipanti.  Il lavoro di gruppo  ovviamente è fondamentale per creare eventi ed iniziative di questo spessore, pertanto un ringraziamento particolare va agli operatori dell’equipe educativa riabilitativa della Fondazione Maffi e i tanti docenti che da diversi anni collaborano con noi.

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Un ringraziamento speciale va inoltre alla famiglia Graziani che ha messo a disposizione tutta la sua meravigliosa area verde senza chiedere alcun contributo e ha allestito per l’occasione un buonissimo buffet, ma non bisogna dimenticare tutte le associazioni che a vario titolo ci hanno sostenuto compreso il Rotary Club di Cecina e Rosignano.

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Riporto l’elenco delle Scuole e delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa: Scuola deOLYMPUS DIGITAL CAMERAll’Infanzia paritaria San Ranieri di San Pietro in Palazzi, Scuola Elementare G. Marconi di San Pietro in Palazzi, Scuola Media “G. Galilei” di Cecina e Rosignano, Scuola Media “G. Fattori” di Rosignano. Per le associazioni ricordiamo l’Auser di Cecina e Rosignano, la Misericordia di San Pietro in Palazzi, la Croce Rossa di Rosignano e i volontari della parrocchia di San Pietro in Palazzi.

Incontro con l’autore: Flavio Maracchia

di Alessio Manfroni

Nella nostra società la “cultura dello scarto” tende a diventare mentalità comune, che contagia tutti. La vita umana, la persona non sono più sentite come valore primario da rispettare e tutelare, specie se è povera o disabile, se non serve ancora, come il nascituro, o non serve più, come l’anziano». Queste parole – pronunciate da papa Francesco durante l’udienza generale del 5 giugno 2013 in piazza San Pietro – denunciano quella «cultura» dell’esclusione, della marginalizzazione e dell’indifferenza che, sempre più, sta dilagando all’interno dei rapporti umani. Una deriva che anche monsignor Giovanni Paolo Benotto ha denunciato in più occasioni, come ad esempio durante l’omelia nella celebrazione solenne della Giornata del malato, lo scorso 11 febbraio, nella cattedrale di Pisa. Ma come fare per evitare tutto questo? Come riuscire a garantire a quel «valore primario», che è la persona, la «tutela» e il «rispetto» invocati dal Santo Padre? Come insegnare, soprattutto ai giovani, che del mondo di domani saranno i cittadini e i custodi, il valore dell’accoglienza, del dialogo e della solidarietà?

Arianna ed operatoriLa Fondazione Casa Cardinale Maffi prova, concretamente, a farlo. Esempio di questo impegno è il progetto integrato dal titolo «Suoni, forme e colori: tante strade per incontrarsi», promosso dalla Fondazione stessa, con il patrocinio dei comuni di Cecina e Rosignano Marittimo e il coinvolgimento di alcuni istituti scolastici di diverso ordine e grado, oltre a quello di varie associazioni di volontariato del territorio. Un progetto questo che si propone di far entrare in contatto realtà che altrimenti correrebbero il rischio di diventare «mondi» separati e sconosciuti tra loro. Un modo per far capire ai bambini e ai ragazzi l’importanza di valori fondamentali quali, ad esempio, l’amicizia, l’integrazione o l’accettazione della diversità. Un’occasione di arricchimento reciproco per i giovani studenti e per gli ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Come illustrato dalla Responsabile del servizio educativo riabilitativo della Fondazione Casa Cardinale Maffi, Arianna Cerretti, si tratta di un progetto biennale, giunto al suo secondo anno, che coinvolge alcune classi di cinque scuole nei comuni di Cecina e Rosignano (la scuola paritaria dell’infanzia «San Ranieri» e quella primaria «G. Marconi» di San Pietro in Palazzi, quelle secondarie di primo grado «G. Fattori» di Rosignano, «G. Galilei» di Cecina e la sua succursale di San Pietro in Palazzi) e gli assistiti delle tre Rsa della Bassa Val di Cecina (Rosignano, Cecina, San Pietro in Palazzi). Attraverso una serie di attività condivise dai ragazzi delle scuole e dagli ospiti delle Rsa, il progetto integrato favorisce uno «scambio» generazionale, evidenziando e aiutando a capire il valore delle relazioni. Se lo scorso anno tali attività si sono focalizzate soprattutto sull’«incontro» tra ragazzi e anziani, nell’ottica di un recupero di antiche tradizioni e mestieri da tramandare alle nuove generazioni, l’obiettivo del secondo anno del progetto integrato è quello della trasmissione, attraverso le arti, di quattro importanti tematiche valoriali: l’accoglienza, il rispetto, il dialogo e l’amicizia. L’arte e la sensibilità che essa riesce a suscitare nelle coscienze, vista, dunque, come un mezzo per aprirsi agli altri; una strada per incontrarsi e comprendersi, superando le «barriere» della diversità. Per questo ragazzi e ospiti delle Rsa sono stati coinvolti, mensilmente, nelle attività creative di quattro laboratori artistici: pittura, ceramica, teatro, scrittura-creativa e musica. Attività guidate da esperti in materia (rispettivamente Camilla Riccardi, Simona Rovini, Flavio Folle e Maria Rosa Carrai) coadiuvati dalla professionalità degli operatori dell’equipe educativo riabilitativa della Fondazione Casa Cardinale Maffi della Bassa Val di Cecina.

ceramica2Una tappa importante di questo percorso educativo è stato l’«Evento culturale artistico» che ha avuto luogo, sabato 22 marzo, nella splendida cornice del castello Pasquini a Castiglioncello, nel comune di Rosignano Marittimo. Un’occasione questa che ha dato la possibilità anche ai cittadini di accedere ai vari laboratori artistici, allestiti per l’occasione nelle sale del castello. L’evento ha inoltre permesso agli alunni delle tre classi secondarie di primo grado coinvolte nel progetto e agli assistiti delle Rsa della bassa Val di Cecina, d’incontrare Flavio Maracchia, l’autore del libro «Come un pinguino: storia di un’amicizia speciale», testo scelto come filo conduttore del progetto integrato per favorire l’accettazione della diversità. A introdurre l’incontro, le parole di Elena Ciaffone, Assessore alle politiche sociali del comune di Rosignano Marittimo: «Ognuno di noi, nella vita, si è sentito almeno una volta “diverso”, fuori posto, magari anche solo per pochi istanti. Lavorare insieme, sporcarsi le mani per realizzare qualcosa con gli altri, fa capire quanto questa condizione sia comune a tutti. Cerchiamo davvero di realizzare l’unità con gli altri, in questo modo ci sentiremo meno soli anche con noi stessi». Anche il Direttore generale della Fondazione Casa Cardinale Maffi, Massimo Rapezzi, ha voluto porgere i suoi saluti a tutti i presenti: «Quella di oggi è una tappa di un percorso di solidarietà e amicizia tra le generazioni che deve essere quotidiano. È necessario dare a questa amicizia, che è qualcosa di speciale, quella continuità senza la quale non avrebbe senso». L’incontro con l’autore Flavio Maracchia, moderato dai docenti Linda Galluzzo (scuola «Fattori» di Rosignano), Rita Iacoviello (scuola «Galilei» succursale di San Pietro in Palazzi) e Mario Settino (scuola «Galilei» di Cecina), ha visto una partecipazione attenta e carica d’entusiasmo da parte dei giovani  lettori. «Non credete a chi vi dice che siamo tutti uguali – ha detto loro Flavio Maracchia – perché non è vero. Siamo invece tutti diversi e non dobbiamo avere paura delle parole. La bellezza dello stare insieme – ha aggiunto – deriva proprio dal fatto che siamo tutti diversi l’uno dall’altro, che ognuno di noi non è la fotocopia dell’altro ma una persona speciale. Trovare delle differenze tra di noi, sottolinea la nostra identica natura. Possiamo confrontare una pera con un’arancia e notare che sono diverse tra loro perché siamo consapevoli che entrambe sono, allo stesso modo, frutti. A nessuno, infatti, verrebbe mai in mente di paragonare una pera a un aeroplano». All’evento hanno preso parte anche i rappresentanti e gli assistiti delle associazioni di volontariato: Auser di Cecina e Rosignano, LaAV (Lettura ad alta voce) di Castiglioncello, Efesto, A.Tra.C.To (Associazione traumi cranici toscani) Valdarno.

Il 29 maggio prossimo, nella villa Graziani di Vada, si terrà l’appuntamento conclusivo del progetto integrato. Un evento, dal titolo «La sagra dell’amicizia», che chiuderà il biennio e che vedrà presentate le opere finali prodotte dal lavoro creativo dei laboratori artistici.

Incontro con l’autore: Flavio Maracchia

teatroSabato 22 Marzo dalle 09.00 alle ore 12.00  si è svolto al Castello Pasquini un evento culturale artistico, come previsto dal Progetto Integrato “Suoni, forme e colori: tante strade per incontrarsi” promosso dalla Fondazione Casa Cardinale Maffi, patrocinato da due Comuni, Cecina e Rosignano, con il coinvolgimento di varie Scuole di diverso ordine e grado e varie Associazioni di volontariato del territorio  (Auser Cecina e Rosignano, Gruppi parrocchiali Santa Croce e S.P.Palazzi etc.).

Una tappa importante che ha dato rilievo non solo ai vari laboratori artistici allestiti per l’occasione nelle sale del Castello, ma ha permesso anche agli alunni delle Scuole Medie e agli assistiti delle tre R.S.A. della Bassa Val di Cecina di incontrare l’autore del libro, “Come un pinguino: storia di un’amicizia  speciale”, testo, scelto come filo conduttore del Progetto Integrato. Il Sig. Flavio Maracchia, insegnante e scrittore di varie pubblicazioni come “Marcolino, Cicciopalla e il colore delle mani. Conoscere la diversità giocando”, “Questi-anni e stato solo guai. Un laboratorio con i ragazzi del carcere minorile di Casal del Marmo a Roma”, “Denio”, (solo per citarne alcuni), ha condotto l’incontro confrontandosi con i “giovani lettori” aprendo un dibattito per valorizzare l’importanza dell’accettazione della diversità, del concetto di integrazione e per parlare del valore dell’amicizia.

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Tematiche affrontate in modo interdisciplinare durante gli scambi mensili tra le classi coinvolte e le rispettive Residenze Assistite nei vari laboratori artistici di teatro, scrittura creativa, pittura, ceramica, musica  e canto guidati da esperti come Flavio Folle, Camilla Riccardi, Simona Rovini e coadiuvati dagli operatori professionali della Fondazione Maffi (musicoterapeuta, terapista della riabilitazione, terapista occupazionale, educatore professionale, psicomotricista, animatrice).  L’evento di sabato è stato aperto anche agli utenti di altre Strutture della Fondazione Casa Cardinale Maffi (Olmarello, Collesalvetti) e agli iscritti alle varie Associazioni di volontariato del Comune di Rosignano sensibili al tema della  “diversità” come Haccompagnami, Non siamo soli, Efesto e ovviamente il trasporto degli utenti è stato garantito anche grazie all’Associazione Auser di Cecina e Rosignano.  Una giornata dunque, all’insegna dell’amicizia, dell’integrazione e della solidarietà.