Diamoci una mano…

La sede storica della Fondazione Casa Cardinale Maffi, R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistita) di San Pietro in Palazzi si è aperta al territorio in occasione della FESTA D’ESTATE che di anno in anno vede sempre una maggiore partecipazione non solo da parte della cittadinanza e dell’associazionismo ma anche da parte dei rappresentanti dell’amministrazione comunale. Hanno infatti presenziato l’iniziativa, l’Assessore ai Servizi Sociali Giovanni Salvini, i consiglieri comunali Mauro Niccolini e Massimo Gentili e il Sindaco Samuele Lippi, che non ha voluto negare la sua presenza, pur impegnato in altri eventi istituzionali.
Presenze significative che testimoniano una condivisione di intenti e di finalità nell’ottica della valorizzazione di iniziative a favore delle persone che si trovano in condizione di disabilità e o disagio. Per quest’occasione è stata anche invitata l’Associazione Wind Dancers di Cecina che ha conquistato il pubblico grazie all’esibizione di vari ragazzi con disabilità diverse che hanno cantato, danzato sulle melodie di valzer, liscio ma anche animato con balli di gruppo. Un’associazione, nata proprio allo scopo di “sensibilizzare i cittadini sull’importanza per i ragazzi disabili di socializzare attraverso lo sport”.
Un altro momento molto piacevole e divertente dell’iniziativa è stata l’esibizione di Zumba, guidata dalla maestra Mary della Palestra di Riparbella che ha presentato tante coreografie coinvolgendo grandi e piccini e che ha visto la partecipazione attiva delle Assistenti Sociali della Fondazione Maffi, Sara e Valentina che si sono prestate, mettendosi in gioco in prima persona, per dare valore e significato allo slogan della festa “Diamoci una mano”.
L’espressione di tale concetto è emersa anche attraverso l’impegno manifestato da tanti operatori, che a vario titolo, hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento. In modo particolare un ringraziamento speciale va rivolto agli operatori addetti al servizio ristorazione, che hanno deliziato il palato degli intervenuti con portate di ogni tipo ben preparate e inserite nella suggestiva cornice del giardino davanti al settimo reparto; il banchetto è stato allestito con gazebi adornati da cartelloni e palloncini e la serata è stata allietata dal piano bar di “Pino”. Il tutto a conferma che l’integrazione fra le varie istituzioni, associazioni, familiari ed operatori, può risultare determinante per migliorare la qualità di vita delle persone assistite offrendo loro anche opportunità di svago e occasioni di incontro e socializzazione.

diamoci una mano

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