La FONDAZIONE MAFFI e il VOLONTARIATO

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Si è tenuto ieri, mercoledì 30 gennaio, il primo incontro ufficiale tra il vertice aziendale della Fondazione Maffi e tutte le Associazioni di Volontariato del territorio che collaborano da anni, a vario titolo, con le tre R.S.A. della Bassa Val di Cecina.

 

Un incontro promosso dalla Fondazione Maffi non solo per ringraziare pubblicamente tutte le Associazioni (Auser di Cecina e di Rosignano, Misericordia di Cecina, di S.P. in Palazzi e di Riparbella, Gruppi parrocchiali di  Cecina, S.P. in Palazzi, Rosignano, S.Teresa, S.Croce e Riparbella, Gruppi Scout di Cecina e di Rosignano) ma anche per sottolineare l’importanza e il valore aggiunto dell’opera del volontariato nel Sistema attuale di “Welfare”.

Tanti servizi, tante attività non sarebbero possibili senza una rete di collaborazione così proficua e produttiva come quella che si è creata, nel corso degli anni,  intorno alla Fondazione Maffi. La D.ssa Cerretti, Responsabile del Servizio Educativo della Fondazione Maffi, per la Bassa Val di Cecina, ha invitato tutte le Associazioni a confrontarsi in merito alle attività e ai servizi offerti per condividere opinioni, punti di vista, esperienze positive e negative  al fine di raggiungere un obiettivo comune che è quello dell’arricchimento reciproco. L’Assistente del Presidente, C.A. Orvietani, ha invitato tutte le Associazioni a considerare il servizio del volontariato come un’ opera importante e fondamentale non solo per il mantenimento dello stato attuale della Fondazione ma per l’alta qualificazione dei servizi che la Fondazione Maffi è tenuta ad erogare. Nelle Linee Guida della Regione Toscana, continua C.A. Orvietani, “si valorizza e si incentiva l’apertura delle Strutture al Territorio sia per il miglioramento della qualità della vita delle persone prese in carico, sia per valorizzare la rete territoriale in un Sistema che punta all’efficienza e all’ottimizzazione delle risorse”. La Fondazione Maffi, dice il Direttore della Fondazione Maffi M. Rapezzi, “pur in un momento caratterizzato da riduzione di risorse nel sistema pubblico, sta condividendo con la Regione diversi Progetti per la diversificazione dei servizi offerti, come ad esempio il Progetto Aurora per R.S.A. di Cecina e probabilmente un nuovo Progetto anche per R.S.A. di S.P. Palazzi e dunque è importante condividere con l’intera comunità e con  tutta l’espressione del volontariato lo sforzo che la Fondazione sta facendo per portare avanti un “cambiamento” non solo strutturale, ma anche culturale”. Si chiede pertanto a tutte le Associazioni di continuare a collaborare e attuare laddove è possibile anche nuove proposte per sviluppare in collaborazione con la D.ssa Cerretti sempre nuovi progetti che sappiano valorizzare tutte le esperienze significative che si stanno promuovendo.

L’incontro ha permesso uno scambio significativo di esperienze tra le varie Associazioni ed ha favorito la nascita di nuove proposte sia per incrementare alcune attività sia per garantire una maggiore partecipazione dell’Associazionismo condividendo sempre più eventi comuni aperti al pubblico.

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