Residenza Sanitaria per Disabili

Residenza Sanitaria per Disabili (RSD)

Residenza Sanitaria per Disabili si propone di prendere in carico persone con disabillità psichica, fisica, sensoriale di natura lieve, moderata, grave e gravissima in una fascia di età compresa tra i 18 e i 65 anni e di attuare interventi socio-riabilitativi sempre più rivolti alla persona nel riconoscimento e quindi nel rispetto della dignità del singolo individuo.

Da alcuni anni l’equipe multidisciplinare ha condiviso un modello operativo socio-riabilitativo incentrato su principi dinamici che privilegia l’asse abilità/disabilità rispetto l’asse salute/malattia, al fine di esaltare le abilità, le capacità, le aree vitali e funzionali dell’assistito. A questo proposito le attività terapeutiche non sono connotate da staticità né attuate in modo empirico ed esclusivamente assistenziale, ma viene conferito al lavoro un senso evolutivo che permette di recuperare, anche nei gesti quotidiani e nei progetti apparentemente semplici, il significato maturativo e la tensione progettuale propria dell’ottica riabilitativa.

Per realizzare l’approccio globale della disabilità e la costituzione di una complessa rete di servizi rivolti all’utente, la RSD “Santa Caterina” si avvale di un equipe multiprofessionale composto da medici (psichiatra, fisiatra), infermieri, assistente sociale, terapisti della riabilitazione (educatori professionali, terapisti occupazionali, fisioterapisti, psicomotricisti, logopedisti, terapisti della globalità del linguaggio), OSA, personale amministrativo che collaborano per elaborare, attuare e quindi verificare interventi terapeutici specifici per il singolo e per il gruppo

I progetti terapeutici personalizzati prevedono, attività pratiche, espressive, motorie e ricreative attuate mediante  metodologie di lavoro specialistiche inserite nei laboratori di:

–          terapia occupazionale
–          psicomotricità e fisioterapia
–          logopedia
–          globalità dei linguaggi
–          tipo educativo

Gli interventi terapeutico-riabilitativi includono, inoltre, attività ludico-ricreative e socializzanti esterne.

Al tempo stesso il servizio, si propone di offrire sostegno, aiuto ai familiari e stimolare un loro coinvolgimento attivo nella realizzazione del progetto, la buona adesione al trattamento e il mantenimento di un rapporto familiare.