Collesalvetti RSD (LI)

Via Palestro, 25
57014 – Collesalvetti (LI)
telefono 0586.981611
fax 0586.981104

 

La Residenza Sanitaria per Disabili (RSD) “Santa Caterina” della Fondazione Casa Cardinale Maffi è situata nel centro urbano di Collesalvetti (LI) in via Palestro n. 25 ed è articolata in più fabbricati circondati da aree verdi, cortili e aree adibite a parcheggi.

Veduta panoramica della struttura di Collesalvetti

La RSD eroga servizi a persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali in regime residenziale e semiresidenziale di età compresa tra i 18 e i 65 anni; fa parte della rete dei servizi di riabilitazione che operano in stretta integrazione con le strutture di degenza del sistema ospedaliero e con le strutture distrettuali, sia nella fase sub-acuta che di mantenimento.

Attualmente la RSD si caratterizza per l’ampia gamma di prestazioni offerte in regime di convenzione, tale da renderla un punto di riferimento specialistico completo ed efficace per le esigenze degli utenti.

La struttura è autorizzata dal Comune di Collesalvetti ed è convenzionata con l’Azienda USL n.6 di Livorno.

Complessivamente alla struttura sono autorizzati 100 posti residenziali in RSD e 15 posti semiresidenziali in Centro Diurno. Clicca qui per scaricare il regolamento interno della struttura in formato PDF.

La RSD è composta da due edifici di cui uno “storico” che si articola su tre piani  e che accoglie quattro nuclei abitativi, il centro diurno, gli uffici amministrativi della RSD, la cucina e la chiesa e da una struttura di recente costruzione che ospita il quinto nucleo. In ogni nucleo oltre ai servizi ed i bagni, è presente la sala da pranzo, la sala soggiorno e locali per le attività riabilitativa.

La RSD si avvale di personale medico, infermieristico, tecnici della riabilitazione (Terapisti occupazionali, logopedisti, educatori, terapisti della globalità del linguaggio, fisioterapisti, psicomotricisti, musico terapisti) altamente specializzato.

Per ogni nucleo è presente un gruppo di operatori ( operatori socio-assistenziali, infermieri, e tecnici della riabilitazione) determinato sia  in termini numerici che professionale in base alle caratteristiche funzionali omogenee delle persone assistite assegnate al nucleo.

La rete del volontariato e dell’associazionismo offre significative esperienze relazionali e di integrazione sociale alle persone disabili accolte in questa struttura:

Il nostro lavoro di rete consiste essenzialmente in:

  • Incontri  singoli e di équipe di presentazione attività ed organizzazione struttura a gruppi/associazioni del territorio
  • Programmazione attività di integrazione sociale in collaborazione con gruppi/associazioni del territorio
  • Incontri di socializzazione in struttura con  gruppi di residenti
  • Uscite/gite sul territorio /pellegrinaggi con  gruppi di residenti e singoli

L’organizzazione degli incontri e delle uscite viene gestita in stretta collaborazione con gli educatori dei vari nuclei in modo da favorire l’integrazione sociale e migliorare la qualità di vita degli assistiti valorizzando le risorse in rete e rispettando le caratteristiche e le esigenze sia dei soggetti con disabilità sia dei volontari  disponibili. In tale ottica vengono elaborati specifici progetti finalizzati alla socializzazione ed all’animazione, al coinvolgimento ed alla partecipazione alle attività della comunità locale in collaborazione con la rete del volontariato e dell’associazionismo del territorio.

Possiamo quindi affermare che questa struttura non è una comunità istituzionalizzante chiusa all’interno, ma una struttura aperta alla comunità in un sistema di interazione con il mondo esterno fatto di rapporti reciproci che definiscono un sistema di rete solido e costante ed è una risorsa per l’intera collettività.

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