Olmarello (SP)

Via Olmarello, 71
19030 – Castelnuovo Magra (SP)
telefono 0187.693215
fax 0187.670520

 

Veduta panoramica della RSP di Olmarello

La Residenza Psichiatrica di Olmarello è situata nelle Colline di Castelnuovo Magra in provincia di la Spezia in una ex residenza nobiliare settecentesca che divenne nell’’800 patrimonio dell’Opera Pia “Imperiale-Lercari-Scarabelli” di Sarzana che la trasformò in Collegio per la formazione di giovani chierici. Esauriti ormai i suoi fini istituzionali, l’Opera Pia nel 1974 si fuse per incorporazione con la casa Cardinale Maffi, che in tempi recenti ha provveduto alla completa ristrutturazione dell’edificio ed è contornata da un grande parco di oltre sei ettari.

La struttura è composta di n. 2 moduli da 20 posti ciascuno e ospita persone affette da patologie psichiatriche stabilizzate, con rischio di riacutizzazione ed involuzione. E’ convenzionata con l’Azienda USL n. 5 Spezzina e accreditata con la Regione Liguria. E’ dotata di proprio Regolamento Interno in cui sono esplicitati i servizi e le modalità di erogazione degli stessi. Clicca qui per scaricare il regolamento interno della struttura in formato PDF.

La struttura è suddivisa in due nuclei dimensionati per numero adeguato di posti letto (40), per articolazione dei servizi necessari e spazi funzionali alla vita delle persone assistite.

L’ospitalità nella Residenza è assicurata in camere singole e a due o più letti distribuite su tre piani rialzati con relativi servizi e bagni per disabili, tenendo conto dei bisogni specifici dell’assistito (sesso, condizioni psico-patologiche, abitudini..). A piano terra sono presenti lo studio medico, l’infermeria , la direzione, locali di soggiorno, una sala da pranzo una sala fumo e relativi servizi.

I macro-obiettivi perseguiti sono:

  1. Stabilizzazione e miglioramento del quadro psicopatologico di base
  2. Raggiungimento di un maggiore livello di consapevolezza de sé e di autonomia
  3. Miglioramento delle capacità relazionali e di integrazione sociale e familiare
  4. Riattivazione e potenziamento di competenze e capacità

Per il raggiungimento degli obiettivi la RSA si avvale di un’equipe multidisciplinare operante in sinergia composta da: Medico Psichiatra, Infermieri, Educatori Professionali e Operatori Socio Sanitari.

Il modello di intervento è quello multimodale-integrato, caratterizzato da strumenti terapeutici multipli e flessibili in ambito farmacologico e socio-riabilitativo con particolare attenzione a:

  1. Alla personalizzazione del progetto terapeutico, tenendo conto della condizione psicofisica della persona e nel rispetto dei tempi e della evoluzione del quadro clinico;
  2. Alla centralità della relazione come strumento privilegiato, per elaborare ed interiorizzare le nuove esperienze percettive ed emotive;
  3. Al mantenimento di una stretta collaborazione con la famiglia, la rete sociale del territorio ed i servizi invianti.

torneo calcetto

L’approccio multimodale integrato si avvale, in maniera personalizzata, dei seguenti interventi ed attività riabilitative:

  • Monitoraggio del trattamento farmacologico: settimanalmente sono previsti accessi in struttura da parte di un Medico di medicina generale e di un Medico specialista in Psichiatria che si occupano del monitoraggio dello stato psicofisico degli assistiti, dell’impostazione e monitoraggio del trattamento farmacologico. Per quanto concerne le terapie psicofarmacologiche vengono effettuati controlli clinici ed ematici periodici secondo quanto consigliato dalle linee guida della comunità scientifica.
  • Colloqui individualizzati: sono previsti momenti in cui le persone assistite possono avere, sia con gli Educatori sia con il Medico psichiatra colloqui individuali, che rappresentano un importante sostegno ed un momento di ascolto privilegiato.
  • Inserimenti Lavorativi protetti: Obiettivo principale è quello di offrire un’opportunità lavorativa alle persone residenti in struttura realizzando un’esperienza di vita che consente l’acquisizione di un ruolo sociale attivo che facili il reinserimento nella rete territoriale;
  • Laboratori di stimolazione cognitiva: le attività presenti nel laboratorio sono volte ad incentivare il potenziamento delle attività cognitive;
  • Atelier di arte terapia: permette di elaborare graficamente i propri vissuti interiori mediandoli con forme e colori in modo da renderli più semplici da esprimere. Aiuta a sperimenta la propria manualità e proprie competenze esecutive;
  • Laboratorio di Attività Motoria: permette di esprimere le emozioni attraverso il movimento aumentando le potenzialità espressive del linguaggio corporeo Questo libero movimento creativo migliora la comunicazione con se stessi, con gli altri e con l’ambiente
  • Laboratorio di drammatizzazione: favorisce lo spirito di gruppo tra gli assistiti e gli operatori potenziando creatività ed espressività. E’ un valido strumento di apertura e scambio col territorio
  • Gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto (AMA): Tale gruppo si riunisce settimanalmente ed è utile per rafforzare le capacità di ogni persona al fine di superare problematiche personali;
  • Programma di uscite quotidiane: aiutano a mantenere ed incrementare i rapporti col territorio aumentado così le autonomie personali
  • Organizzazione di  Feste ed eventi Ricreativi: In collaborazione con le varie Associazioni di Volontariato presenti sul territorio ( Gruppo Alpini sede di La Spezia – Auser – Comitato “Ragazzi del Bettigna “) e grazie anche alla vasta area verde attrezzata vengono organizzate Feste, aperte al pubblico, che rappresentano un importante momento di apertura e socializzazione.
  • Progetti per il Miglioramento Continuo della Qualità: al fine di garantire il benessere della persona assistita e corrispondere nella maniera appropriata alle sue esigenze, la Fondazione ha elaborato un Sistema di Qualità mirato al miglioramento continuo di tutti i processi di lavoro in atto. Ciò avviene concretamente attraverso l’individuazione periodica di progetti proposti dagli stessi operatori per gruppi professionali/interprofessionali, nella convinzione che gli obiettivi di qualità per essere raggiunti devono essere condivisi e partecipati.

La responsabilizzazione degli operatori a tutti i livelli e il loro costante coinvolgimento sono ritenute condizioni indispensabili per il miglioramento della qualità della vita della persona.

LEGGI TUTTE LE NEWS RIGUARDANTI LA STRUTTURA